Vita, 9 mesi in adorazione per i 25 anni del Cav Canicattì

 


Nove mesi in adorazione eucaristica per celebrare i 25 anni di attività. L'idea del Cav di Canicattì che proprio da 25 anni è presente in città e da allora ha aiutato tantissimi bambini a venire al mondo e sostenuto donne e famiglie.

Nove mesi quanti sono quelli di una gravidanza.

Ogni 30 giorni i volontari del Centro Aiuto Alla Vita si danno appuntamento in una chiesa diversa per sostare un'ora davanti all'Eucaristia e pregare insieme alla comunità parrocchiale che li ospita.

Stasera sarà la volta di santa Chiara. L'adorazione inizierà alle 18,30, al termine della messa feriale. Presieduta dal parroco don Giuseppe Maniscalco, sarà guidata dal gruppo.

Al centro il tema della vita, in questi giorni di grande attualità.


A proposito di eutanasia, la guida leggerà dei passaggi tratti da “Fede e Diritto”, la relazione che il giudice Rosario Angelo Livatino tenne il 30 aprile 1986 a Canicattì, nella sala conferenze delle suore Vocazioniste. Parole forti quelle del beato canicattinese che sembrano scritte proprio per i nostri tempi e andrebbero prese come indicazioni da seguire nel dibattito politico sul tema. Il giudice Livatino dedicò un intero paragrafo a quella che definì “La dolorosa questione dell'eutanasia” a cui poi collegò il successivo “Le profonde angosce legate all'obiezione di coscienza”. Allora, “E' vita: accolta, amata, rispettata”, come lo slogan scelto dal Cav per questi nove mesi di adorazione.

L'ultimo appuntamento sarà martedì 16 giugno, alle 21, nella chiesa san Diego.