Sarà la processione per le vie della città, stasera, a concludere i festeggiamenti in onore di san Diego, protettore di Canicattì.
Dopo la celebrazione eucaristica solenne prevista per le 19, il simulacro del santo d'Alcalà attraverserà il centro della sua città.
Il calendario degli appuntamenti si è aperto domenica scorsa. Ogni giorno la comunità ecclesiale ha pregato per un'intenzione diversa.
In particolare, martedì sera è stata la giornata dedicata agli ammalati. Durante la messa è stato amministrato il sacramento dell'unzione dei malati ai presenti che lo desideravano.
Spazio anche alla storia, alle tradizioni, al sociale e alla musica con incontri formativi ed esibizioni canore.
Un programma meno corposo rispetto agli scorsi anni che ha rischiato di mettere nell'ombra il santo protettore di Canicattì al quale i cittadini sono da sempre molto devoti. È proprio Diego il nome più diffuso tra i canicattinesi, scelto fin dal passato per uomini e donne, che continua ad essere preferito ad altri nonostante le nuove mode.
Il santo spagnolo è considerato dai canicattinesi al pari, anzi addirittura superiore al santo patrono san Pancrazio, il santo "dimenticato" per decenni. È una rarità incontrare qualcuno che porti il nome del giovane martire.
Auguri allora a Canicattì e a quanti si chiamano come il suo protettore.
Buon onomastico Diego e Diega, Dino e Dina!

