La memoria dei giudici Livatino e Saetta. Il corpo del beato ritorna visibile


Tornerà visibile il 19 settembre il corpo del beato Rosario Angelo Livatino. 

La lastra di marmo posta mesi fa a chiusura del monumento sarà rimossa venerdì prossimo, alle 9, nel corso della celebrazione eucaristica. 

C'è grande attesa per l'avvenimento che riporterà nella chiesa santa Chiara, a Canicattì, moltissime persone, credenti e non. Tanti i pellegrini che hanno già confermato di giungere in città per far visita al martire per la giustizia e la fede. 

Il luogo di culto sarà aperto tutti i giorni dalle 7,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 21. 

E il 21 settembre, in occasione del 35esimo anniversario della nascita al cielo del beato saranno celebrate due messe. Alle 10,30 nella chiesa san Domenico, parrocchia di Rosario, dove ha ricevuto il sacramento della Confermazione. Come ogni anno, saranno presenti le autorità civili, militari e religiose della provincia di Agrigento, le rappresentanze dei tribunali di Agrigento e Caltanissetta e del CSM. Alle 12, seguirà l'omaggio floreale alla stele fatta erigere dai genitori di Livatino dopo il suo assassinio, sul vecchio tracciato della statale 640, luogo dell'agguato.

In serata, alle 19, apertura del Giubileo degli operatori della Giustizia nella chiesa santa Chiara. 

Tante le iniziative inserite nel programma predisposto unitariamente dall'Arcidiocesi di Agrigento, il Comune di Canicattì, l’Associazione Casa Museo Giudice Livatino, l’Associazione “Amici del Giudice Rosario Angelo Livatino” e la Sezione di Agrigento “Beato Rosario Livatino” del CO.N.Al.Pa in memoria dei magistrati canicattinesi uccisi dalla mafia Rosario Livatino e Antonino Saetta, assassinato insieme al figlio Stefano. 

Le  "Giornate di cultura e spiritualità sulle orme del Beato Rosario Livatino – Giustizia e Pace si baceranno” si concluderanno il 28 settembre con la chiusura del monumento che custodisce il corpo del martire per la fede e la giustizia.