A Canicattì, paese del giudice, sono tante le iniziative in programma per celebrare Rosario Livatino assassinato dalla Stidda il 21 settembre 1990, mentre con la sua auto e senza scorta stava raggiungendo il tribunale di Agrigento dove prestava servizio.
Alle 9 la prima messa nella chiesa santa Chiara e l'ostensione del corpo mortale del beato. Infatti, per la seconda volta il monumento dove riposa verrà nuovamente scoperto.
Alle 10,30 alla villa comunale sarà inaugurato il "Giardino dei Giusti", iniziativa a cura dell'associazione Casa Livatino.
Nel pomeriggio tre diversi appuntamenti.
Alle 16,30, al Centro Culturale san Domenico, convegno sul tema "A trent'anni e più dal 'Giudice ragazzino' tra passato, presente e futuro" organizzato dell'associazione Amici del Giudice Rosario Angelo Livatino. Al tavolo dei relatori: Pinuccia Albertina Agnello, questora di Caltanissetta e Sebastiano Ardita, procuratore aggiunto di Catania.
Alle 19, la celebrazione eucaristica solenne presieduta dall'arcivescovo monsignor Alessandro Damiano alla presenza del clero cittadino.
Infine, alle 20,30, al Teatro Sociale, il Concerto della Legalità, omaggio alle vittime della mafia e tributo a Lucio Battisti, con la partecipazione di Circuiti Sonori e i LucioRama, special guest Salvatore La Carrubba", sempre a cura dell'associazione presieduta da Giuseppe Palilla.
Tutte le iniziative sono state sposate dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Corbo.





