Santa Rosalia, i finanzieri d'Italia al Monte Pellegrino. Arriva anche la reliquia di san Benedetto il Moro


Si è conclusa con la preghiera del finanziere la celebrazione eucaristica domenica 5 ottobre al santuario di santa Rosalia, a Palermo. 
In occasione dell'anniversario della fondazione sono giunti da tutto il Paese sul Monte Pellegrino gli uomini e le donne dell'associazione Finanzieri d'Italia accompagnati dalle loro famiglie. 

È stata una funzione molto emozionante anche per la presenza straordinaria della reliquia di san Benedetto il Moro, compatrono di Palermo. 

Fra Vincenzo Bruccoleri, Superiore della Comunità francescana della chiesa Santa Maria di Gesù, accolto con grande gioia ed entusiasmo da don Natale Fiorentino, reggente del santuario, ha accompagnato a Monte Pellegrino la preziosa reliquia: una costola del santo che ha soggiornato diversi anni come eremita proprio nella grotta, incarnando la spiritualità di Santa Rosalia e San Francesco di Assisi.

Il frate nella sua omelia si è soffermato su questi tre santi, tracciandone le affinità e ricordandone sinteticamente vite e opere. 

Subito dopo la benedizione finale, poichè la messa è stata celebrata nella tenda per potere accogliere i numerosi pellegrini in visita alla santa palermitana, la reliquia è stata portata in processione da fra Vincenzo, insieme a don Natale, l'accolito Francesco Esposito e i numerosi fedeli all'interno del santuario. 

Moltissimi i gruppi di devoti che sono arrivati da varie parti della Sicilia a Monte Pellegrino per pregare nella grotta davanti alle reliquie di santa Rosalia. 

Intanto, da stasera, ogni giorno alle 21,30, nel santuario si pregherà il Rosario per la pace nel mondo, come suggerito da Papa Leone XIV.

La preghiera sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook "Santuario Santa Rosalia Palermo".